Tor des Geants®

Endurance Trail 330 km - 24000m D+10-17 Settembre 2017

Con “EcoLoTor” l’endurance trail più duro al mondo diventa anche il più sostenibile!

Mer, 09/08/2017 - 12:37 -- Chiara Jaccod

Sarà il marchio EcoLoTor a garantire la sostenibilità ambientale dell’edizione 2017 del Tor des Géants® 2017.

VdA Trailers e la Cooperativa ERICA, azienda leader nella comunicazione ambientale in Italia, hanno dato vita quest’anno a questo articolato progetto “green” che riguarda la prevenzione e gestione dei rifiuti, la lotta al littering, l’utilizzo di materiali sostenibili e il ricorso alle energie rinnovabili.

EcoLoTor è patrocinato dal Ministero per l’Ambiente e la Tutela del Territorio e del Mare.

«L’iniziativa nasce da uno studio realizzato nell’edizione 2015 del Tor des Géants®, quando ERICA condusse un’analisi quali-quantitativa dei flussi di materiale in entrata e dei relativi rifiuti prodotti, organizzando anche la raccolta differenziata in un ristoro e in due basi vita “pilota” per verificarne la fattibilità organizzativa e la compatibilità con la logistica di una delle manifestazioni più estreme al mondo», spiega Roberto Cavallo, amministratore delegato di Coop ERICA, azienda che nel frattempo ha gestito gli aspetti ambientali di tante manifestazioni sportive a partire dal Giro d’Italia.

Proprio lo stesso Cavallo, insieme all’ultratrailer Roberto Menicucci, parteciperà al Tor 2017 in qualità di eco-runner e testimonial ambientale, correndo con la maglia EcoLoTor e fungendo anche da “punto di riferimento” interno sulle tematiche ambientali.

PREVENZIONE E GESTIONE DEI RIFIUTI

È stata innanzitutto svolta un’accurata analisi delle forniture, con l’obiettivo di ridurre alla fonte la produzione complessiva di rifiuti. Gli approvvigionamenti sono stati pertanto selezionati valutando una minor presenza di imballaggio per quantità di materiale, la riciclabilità degli scarti e i marchi di sostenibilità. Tutto dove possibile, inoltre, si è fatto ricorso a prodotti biodegradabili compostabili o a materiali di facile avvio al riciclo.

La racconta differenziata sarà garantita in tutte le basi-vita, grazie ad appositi “Eco Punti” presidiati dai VolonTOR, appositamente formati anche sugli aspetti ambientali. Il loro compito sarà quello di facilitare la separazione dei materiali da parte di atleti, accompagnatori e spettatori.

=> Riduzione e raccolta differenziata: come i rifiuti diventano una risorsa

La gestione sostenibile dei rifiuti al Tor des Géants® 2017 segue due canali principali: da un lato, la riduzione alla fonte della produzione; dall’altro, la raccolta differenziata e il successivo avvio al riciclo dei materiali.

Per quanto riguarda la prevenzione, durante i mesi di preparazione del trail è stata svolta un’accurata analisi delle forniture e degli approvvigionamenti.

Tra i criteri di selezione adottati, una minor presenza di imballaggio per quantità di materiale (es. confezioni Tetra Pak per bevande da 1 litro anziché bricchi da 250 ml; acqua gassata in bottiglie da 1,5 litri anziché da 0,5 l, ecc.); la riciclabilità degli scarti e la scelta di marchi di sostenibilità.

Il tutto è stato messo in relazione le specificità logistiche dell’evento, a partire dalla necessità di trasporto presso rifugi e bivacchi. Si è così optato, di volta in volta, per imballaggi leggeri e poco ingombranti (come i kegs plastici per la birra nei rifugi distanti) e facilmente riconoscibili per essere correttamente avviati al riciclo (es. acciaio e alluminio), nonché facendo ricorso a prodotti biodegradabili compostabili, a partire dallo stovigliame in MaterBi.

Rispetto alla raccolta differenziata -sulla scorta delle esperienze già sperimentate dalla Cooperativa ERICA in grandi eventi sportivi, a partire dal Giro d’Italia- saranno allestiti nelle basi-vita degli appositi punti di raccolta, denominati “Eco Punti”.

Qui saranno disponibili i contenitori per la raccolta dei vari materiali, forniti da Eurosintex Srl (che metterà a disposizione del progetto anche alcune compostiere per l’auto-smaltimento della frazione organica).

Ciascun Eco Punto sarà reso visibile anche dalla presenza di apposito materiale comunicativo di visibilità e verrà allestito in modo da favorire la separazione di carta e cartone, plastica, metalli, vetro, rifiuti organici e Rsu secco indifferenziato.

I volontari della manifestazione (VolonTOR) -appositamente formati- destineranno parte del proprio tempo al presidio di tali contenitori, fornendo ai runner e gli accompagnatori (soprattutto se stranieri) un aiuto per differenziare correttamente.

Un tecnico ERICA sovraintenderà e aiuterà nella chiusura delle basi-vita per la separazione finale e corretto conferimento, a seconda del territorio di appartenenza e al gestore che effettua il servizio. La separazione e il conferimento avverranno dopo aver pesato i rifiuti per merceologia, utilizzando un dinamometro digitale: i pesi saranno comunicati in tempo reale, così da avere una valutazione immediata delle performance e predisporre le condizioni per premiare anche il gruppo di VolonTor che avrà reso la propria base-vita più “riciclona” delle altre.

A totale garanzia dell’intera filiera di raccolta, trasporto, valorizzazione e riciclo dei rifiuti va sottolineata la presenza, tra i partner del progetto, della ditta De Vizia Transfer (che cura la raccolta dei rifiuti in diverse Unité della Valle), della società Valeco Spa e di CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi, affiancato dai Consorzi COMIECO (carta e cartone) e Ricrea (acciaio).

CONTRASTO AL LITTERING

Per quanto riguarda la lotta agli abbandoni (il cosiddetto “littering”) è stato messo a punto un innovativo sistema di tracciabilità dei rifornimenti che ciascun atleta porterà con sé: tale metodo, realizzato con l’applicazione di appositi “tag”, sarà sperimentato su un numero selezionato di atleti partecipanti al Tot Dret. In tale occasione saranno anche attivati i “WasteBusters”, eco-volontari che forniranno un apposito servizio di “scopa” volto a individuare e rimuovere eventuali rifiuti abbandonati sul tracciato di gara.

=> Tot Dret: controllo elettronico per chi butta i rifiuti!

Per quanto riguarda la lotta agli abbandoni (il cosiddetto “littering”) è stato messo a punto un innovativo sistema di tracciabilità che sarà sperimentato in occasione del “Tot Dret”, da Gressoney a Courmayeur.

Il regolamento ufficiale della competizione -al paragrafo “squalifiche”- prevede la sanzione, con la squalifica, del concorrente in caso di “abbandono di rifiuti da parte del corridore o dai suoi accompagnatori”.

Proprio per vigilare su questo aspetto, e applicare nel modo più puntuale e preciso la norma, sarà organizzata una speciale sezione di eco-commissari, denominati “WasteBusters” (in assonanza con i celebri “acchiappafantasmi”, ma declinati sul tema dei rifiuti, appunto waste in inglese).

Tali volontari fungeranno anche da eco-scopa per il recupero di eventuali materiali abbandonati e di pulizia dei sentieri da rifiuti eventualmente gettati da tifosi o escursionisti presenti sul percorso.

Sui rifornimenti di una trentina di atleti del Tot Dret sarà sperimentato l’utilizzo di trasponder autoadesivi (Tag) con tecnologia RFID, forniti dalla Eurosintex Srl e inizializzati dai tecnici della ditta con le generalità del concorrente: in caso di abbandono, pertanto, le eco-scope potranno risalire immediatamente all’atleta e applicare le sanzioni previste. I concorrenti selezionati verranno dotati di un’apposita sacca porta-rifiuti, per aiutarli nella gestione delle confezioni usate.

Il “Tot Dret” 2017 sarà la prima gara al mondo a dotarsi di questa organizzazione e tecnologia.

MATERIALI SOSTENIBILI

La sostenibilità dell’evento passerà anche attraverso la scelta di materiali durevoli, certificati e biodegradabili. In particolare è previsto, per alcuni stampati, l’utilizzo di un nuovo supporto non cartaceo, antistrappo ed impermeabile, derivante dagli scarti di lavorazione delle rocce calcaree.

I materiali a base cellulosica -tovaglioli, bobine, carta igienica, lenzuola, ecc.- saranno invece certificati Ecolabel e FSC Recycled, mentre tutto lo stovigliame sarà biodegradabile e compostabile, favorendo la raccolta differenziata dell’organico, priorità della nuova politica regionale di gestione dei rifiuti.

=> Materiali innovativi per una corsa sempre più eco

L’ottava edizione del Tor des Géants® punta alla sostenibilità grazie alla selezione accurata dei materiali utilizzati.

Gli approvvigionamenti sono stati scelti tenendo conto della minor produzione di scarti e della riciclabilità degli imballaggi. In particolare, una novità è rappresentata dall’utilizzo di materiali a base cellulosica certificati Ecolabel e FSC Recycled, forniti da Lucart. Tovaglioli, bobine, carta igienica -ma anche e soprattutto tutte le lenzuola- saranno in carta riciclabile e a sua volta proveniente dalla filiera del riciclo, in particolare quella legata alla trasformazione dei cartoni per bevande Tetra Pak da raccolta differenziata. Tale innovazione permetterà di migliorare nel complesso le performance ambientali della manifestazione, con calcolo in CO2 equivalente delle emissioni risparmiate.

Inoltre tutto lo stovigliame sarà biodegradabile compostabile ai sensi della norma UNI EN 13432, grazie alla fornitura messa a disposizione da Ecozema. In questo modo sarà anche più semplice lo sparecchio dei ristori, riponendo tutto il materiale nella raccolta differenziata dell’organico, priorità della nuova politica di gestione dei rifiuti della Regione Autonoma Valle d’Aosta.

È infine previsto l’uso di un nuovo supporto non cartaceo, denominato Stone Paper. Si tratta di un materiale innovativo antistrappo ed impermeabile, derivante dagli scarti di lavorazione delle rocce calcaree, caratterizzato anche da un basso impatto ambientale: è ideale per la stampa dei roadbook con altimetria che atleti e accompagnatori utilizzeranno nel corso della gara; tale scelta permette di limitare il numero di pezzi grazie alla durabilità del prodotto stesso.

ENERGIE RINNOVABILI

Tutto dove possibile, l’approvvigionamento energetico sarà garantito attraverso l’utilizzo della tecnologia fotovoltaica. Un sito alimentato dal sole sarà pertanto allestito alla partenza e arrivo di Courmayeur: servirà anche a caricare accumulatori che verranno utilizzati nelle basi-vita, dove sarà presente un punto specifico di ricarica per smartphone, GPS e torce frontali degli atleti.

Inoltre, due accumulatori andranno ad alimentare alcuni bivacchi (finora serviti da generatori tradizionali), principalmente per garantire il collegamento radio, evitando il consumo di energia fossile e con una minor rumorosità in rispetto della fauna selvatica.

In occasione del Tor è anche prevista l’inaugurazione delle colonnine di ricarica per veicoli elettrici a Courmayeur e Gressoney-Saint-Jean, con un’auto ibrida Mitsubishi a disposizione.

=> Un Tor “rinnovabile” con l’energia del sole

Verrà dal sole l’energia “green” che alimenterà parte del Tor des Géants® 2017, grazie all’utilizzo di nuovi sistemi di pannelli fotovoltaici modulari e trasportabili, in grado di produrre energia anche con postazioni mobili, e tramite l’installazione di due nuove colonnine di ricarica per auto elettriche a Courmayeur e Gressoney-Saint-Jean.

Un sito di ricarica fotovoltaica -allestito dall’azienda bresciana Sial, specializzata nel settore- verrà posizionato alla partenza e arrivo di Courmayeur, alimentandone la base-vita.

Tale impianto mobile servirà anche a caricare accumulatori che verranno utilizzati nelle altre basi-vita, dove sarà presente un punto specifico di ricarica di prese USB per telefoni cellulari e smartphone, GPS e torce frontali degli atleti. L’allestimento sarà reso visibile da una specifica indicazione grafica, accattivante e immediatamente riconoscibile, così da poter individuare la postazione e usufruirne senza fatica.

Inoltre, due accumulatori andranno ad alimentare alcuni bivacchi più lontani e/o temporanei (che, fino alla passata edizione, sono stati serviti da generatori tradizionali). Questo consentirà innanzitutto di garantire il collegamento radio, evitando il consumo di energia fossile e con una minor rumorosità in rispetto della fauna selvatica presente.

In occasione del Tor è anche prevista l’inaugurazione delle colonnine di ricarica per veicoli elettrici a Courmayeur e Gressoney-Saint-Jean, con un’auto ibrida Mitsubishi a disposizione.

EcoLoTOR è reso possibile grazie al supporto di Ricrea - Consorzio Nazionale per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio; Eurosintex SrlValeco Spa; De Vizia Transfer Spa; CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi e COMIECO – Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica.

Partner tecnici dell’evento sono Ecozema, L’Artistica SaviglianoStonePaper, Lucart e Sial.