"la regina del Tor 2012"
“Chi rende onore a se stesso, rende onore a tutti”
E' questo il motto di Francesca Canepa, che al TDG 2012 ha trionfato, tagliando il traguardo di Courmayeur in 7° posizione assoluta.
Ha corso fortissimo per tutto il Tor: avversità climatiche e soste forzate non hanno fermato la sua inarrestabile ascesa al trono di regina di questo Tor.
Sul suo blog scrive parole da 'monaco zen' che distilla il tempo: “Il mio modo di misurare il tempo? Quando, nel ’99 mi sono rotta l’astragalo, mi hanno dato un mese di stop completo. Allora io, per non andare fuori di testa, volevo una misura tangibile del trascorrere dei giorni. Così ho preso un cesto pieno di mele e ne ho mangiata solo una al giorno. La diminuzione del mucchio era la mia clessidra”.
In un'intervista, racconta che, per non sentire la fatica...: "Mentre corro cerco di diventare tutt'uno con quello che mi circonda, di diventare parte integrante del territorio adeguandomi ad esso. Mi lascio portare da un sentiero, mi immedesimo nelle persone che incontro, mi immagino la vita nel villaggio e tra le case che ho appena attraversato. Grazie a questa fantasia riesco a dimenticare la realtà".
Ecco come Francesca scandisce il ritmo dei suoi passaggi dai tempi di 'prima donna del Tor' e non pensare troppo a quel tiranno compagno di strada che è il trascorrere delle ore.
Certo è che c'è qualcuno che l'ha sostenuta, a livello mentale e psicologico. Avere uno come Renato Jorioz vicino non è cosa da poco. Lo dice anche Christophe Profit.
E’ una che ama “mantenere le promesse”, lei.
Siamo stati alle sue calcagna per tutta la gara e... la promessa l'ha mantenuta. Ha vinto il suo Tor con una prestazione straordinaria.
In gare come il TDG dove il tempo e la forza mentale contano più di ogni altra cosa, essere in grado di affrontare i propri fantasmi e superare i propri limiti, è la vera sfida. E Francesca lo sa bene.
(S.A.)

