Tor des Geants®

Endurance Trail 330 km - 24000m D+10-17 Settembre 2017

Tor des Geants

Endurance Trail

330 km - 24000m D+

8-15 Settembre 2019

IL TOR DES GÉANTS® RACCONTATO DALLO SCRITTORE SIMONE SARASSO | DAY 8

Dom, 16/09/2018 - 15:35 -- Chiara Jaccod

Oggi è un giorno triste.

E felice insieme, si capisce.
Ma io son triste perché è tutto finito.
O quasi.
Di solito scrivo i pezzi a fine giornata.
Aspetto che anche l'ultima lacrima del giorno scivoli sul cuscino trapunto di stelle, dopodiché picchio sui tasti in silenzio, raccogliendo ricordi e, soprattutto, ricamando emozioni.
Così finisce che faccio le quattro da una settimana. Quando va bene, perché domenica scorsa non abbiam proprio dormito.
Ma il TOR è proprio questo: sonno poco o niente, cibo assurdo e squisito, amici che fino a ieri erano solo estranei. E di cui oggi ti sembra di non poter più fare a meno.
E sassi, fatica, dislivello, sudore, sacche stracolme di biancheria sporca, scarpe impolverate, bastoncini graffiati, sole sulla pelle.
E ancora: sogni, sogni, sogni.
E chilometri, valli, sorrisi, ultimi giri di bevute, sigarette che avevi promesso di non fumare più.
Non smetterò di ripeterlo: ogni anno è diverso. Ogni anno l'emozione è più forte.
Dodici mesi fa rimasi qui fino alla fine della premiazione. Sgranai l'elenco dei finisher, dai primi agli ultimi,
Mi emozionai per la pancia del gruppo, tornai a casa pieno di ricordi, fotografie,  schegge di sogno sottopelle.
Oggi non credo resterò.
Finisco il pezzo, saluto gli amici e torno alla pianura.
Mica perché sia stanco o stufo, non scherziamo.
Perché oggi l'emozione è un po' troppo forte. Non pensavo mi saresti mancato così tanto, benedetto TOR.
E invece ho il cuore a pezzi.
Ma ti faccio una promessa.
La faccio a tutti voi, che avete lottato coi giganti e ne siete usciti vincitori.
Tra dodici mesi sarò ancora qui.
Con la stessa faccia maltrattata dal sole, le mie scarpe zuppe di polvere e la mia voglia di becche, colli, pietre e infinite emozioni.
Prima di andare, però, i ringraziamenti sono d'obbligo. Come tutti gli anni, ci sono tante persone senza le quali il mio sogno in alta quota non sarebbe possibile.
E allora grazie Alessandra, Franco, Ettore, Mien, Benny, Fede.
Grazie Andra, Marco e Gau.
Grazie Silvana, Sandra.
Grazie Giulia e grazie Valeria.
Grazie a tutti voi, giganti dal cuore infinito.
E ciao, TOR.
Ti voglio bene.