Tor des Geants®

Endurance Trail 330 km - 24000m D+ 8-15 Settembre 2019

Tor des Geants

10th Anniversary edition

330 km - 24000m D+

6-15 Settembre 2019

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Di squalifiche e spirito sportivo

Gio, 19/03/2015 - 20:47 -- Visitatore (non verificato)

L’Endurance Trail è, per sua natura, la disciplina sportiva che richiede il massimo senso etico, autentico spirito sportivo, solidarietà incondizionata, rispetto delle regole. Stabilite, queste ultime, per garantire la sicurezza di ognuno e lo svolgimento delle competizioni ad armi pari.

Partecipare al Tor des Geants non è un obbligo ma una scelta, e lo spirito trail che riassume le qualità sopra accennate non deve essere un optional ma quasi uno stile di vita.

Premessa superflua per molti ma forse indispensabile per quegli atleti (ma, alla luce dei fatti, questo termine non sembra più essere corretto) che nelle iscrizioni all’edizione 2015, hanno barato. Ma che sono stati scoperti.

Cosa è successo? Senza entrare nei dettagli tecnici, attraverso l’indebita manipolazione di account e dati personali, alcuni personaggi iscritti hanno ‘ceduto’ la loro ammissione alla gara ad altri concorrenti consenzienti che non erano stati ammessi. ‘Pescati’ dal nostro ufficio organizzativo sia i ‘donatori’ sia i ‘riceventi’ - in tutto tredici coppie, provenienti dal mondo trail anglosassone - sono stati squalificati. Non possiamo pubblicare i loro nomi perché sono in corso gli invii delle notifiche di squalifica. Il loro posto, sempre da regolamento, sarà preso da atleti dei rispettivi Paesi eventualmente in lista d’attesa.

Ci spiace sempre e molto dover squalificare qualcuno ma, ribadiamo, i regolamenti, per quanto perfettibili, servono a garantire la sicurezza e la regolarità della manifestazione, mettendo tutti a pari livello, all’insegna dello spirito di amicizia e solidarietà.

Ci spiace ancor di più, in questo caso, aver dovuto eliminare iscritti di Paesi in cui l’etica sportiva viene spesso portata come esempio.
Siamo però certi che questa nostra decisione aiuti a crescere. Noi stessi, il mondo trail e, perché no, anche i concorrenti squalificati.