Tor des Geants® - Tor des Glaciers - TOR130 - TOR30

Endurance Trail 450, 330, 130 e 30km 10-219 Settembre 2021

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TOR eXtraordinary | Luca Spada - CEO Eolo

Ven, 26/03/2021 - 09:29 -- motta.erica
Mi sono innamorato del TORX® già dal 2012 quando mi sono avvicinato al mondo del trail-running. Fin da subito, da neofita, sentendo i racconti degli altri ho imparato che il TOR è il sogno, il punto di arrivo, quell’esperienza che chiunque pratica questo sport vuole fare una volta nella vita. Sono entrato nel mondo del TOR in un momento di sua difficoltà e ho voluto unirmi per dare una mano concreta. In questi 5 anni il TOR non solo ha superato le difficoltà ma è cresciuto, basti pensare alle quattro gare che oggi propone. Ma preferisco parlare del mio personale rapporto con il TORX®. Il TOR è un'avventura che ogni appassionato di montagna dovrebbe fare una volta nella vita perché ti lascia dei ricordi e delle emozioni fortissime e indelebili che poi ti accompagnano ogni giorno della vita. Essere gigante ti fortifica, nei momenti di difficoltà di tutti i giorni, ricordi quello che si è passato in quei 7 giorni, le crisi, la scoperta dell’interiore e ti fa capire che ogni problema ha una soluzione. Per me il TOR è l’amplificazione dei valori fondamentali della vita. Il rapporto diretto e crudo con la natura, è lei che domina e condiziona ogni scelta ed è lei che vince sempre, per cui bisogna avere sempre grande rispetto. Un altro valore importantissimo sono i rapporti umani, se hai la fortuna di fare il TOR con un compagno, ti aiuta nei momenti di difficoltà, soprattutto nelle lunghe notti e si crea un rapporto forte e stretto. Questi rapporti sono enfatizzati dal mondo dei volontari che non smetterò mai di ringraziare, sono importantissimi, mettono tutto il loro impegno e sono fondamentali per la buona riuscita e per dare la spinta ai partecipanti. Il rapporto con sé stessi, conoscersi meglio e combattere le proprie debolezze. E il rapporto con la competizione che c’è sempre nella vita, si vince e si perde. Si vince se c’è pianificazione, passione, consistenza e  perseveranza. Se c’è improvvisazione ed esagerazione si perde, il TOR non perdona e salti, come nella vita. Al TOR torno sempre, mi prendo una settimana, per assaporare i valori semplici e genuini e il contatto puro con la natura. Grazie TOR e lunga vita a quella che io considero l’avventura più bella del mondo.