Tor des Geants®

Endurance Trail 330 km - 24000m D+10-17 Settembre 2017

Jules Henri Gabioud

Mer, 11/07/2012 - 20:11 -- redazione-milano

"L'illustre ritirato"

JULES HENRI GABIOUD
pettorale 1 - ritirato al Tor des Géants 2012
pettorale 320 - 1° assoluto - 79:58:26 al Tor des Géants 2011

Dopo il trionfale 1° posto assoluto all'edizione 2011, al TDG 2012, quello dei rapidi ritiri illustri e del maltempo che ha condizionato la gara, anche il campione in carica, il giovane Jules Henri Gabioud, dà forfait a poche ore dalla partenza da Courmayeur.

Dopo il connazionale e grande protagonista con lui del TDG 2011, Marco Gazzola che si ritira per problemi di stomaco subito dopo la base vita di Valgrisenche, anche Henri cede a Eaux Rousses, prima di raggiungere la seconda base vita a Cogne.

Sono davvero tante le variabili che condizionano gare come il Tor e Henri ne è la prova. Sempre sorridente, parte forte fin dall'inizio. E' pronto e preparato per questa ennesima gara, forte della grande performance dell'anno precedente. Ma... c'è un ma.

C'è da dire che le sorti di Gabioud e Gazzola sembrano legate da un invisibile doppio filo.
Rileggendo la cronaca dello scorso Tor, capiamo perchè.
L'avevano soprannominato "il vincitore dimenticato" al TDG 2011 e su Spirito Trail il giornalista scriveva:

"Gabioud, ventiquattrenne di La Fouly, è il nome nuovo del Tor 2011. Nessun pronostico lo aveva inserito tra i possibili contendenti per la vittoria: con il senno di poi la sua vittoria al Valdigne 55 km e il decimo posto alla CCC appena due settimane prima avrebbero dovuto far alzare le antenne a più di un cronista.
Partito in sordina, si è fatto strada rimontando la classifica giorno dopo giorno, dormendo appena tre ore e mezzo durante la gara. Chissà se Jules Henri prima del Tor aveva sognato di poter salire sul gradino più alto del podio? Di certo mai avrebbe potuto immaginare che la vittoria sarebbe arrivata per squalifica del concorrente che lo precedeva. L’errore di percorso che per Gazzola può significare il rimpianto di una vita, rischia di trasformarsi in una maledizione anche per il giovanissimo svizzero: fra qualche anno cosa ricorderemo?
La squalifica di Gazzola o la vittoria di Gabioud?"
Estratto: Spirito Trail, Novembre 2011