Tor des Geants®

Endurance Trail 330 km - 24000m D+11-18 Settembre 2016
Miss Bandierina

Miss Bandierina

Mer, 10/10/2012 - 19:09 -- redazione-milano

“Miss Bandierina? C’est moi”

Miss Sandra Ziggiotto: è a lei che dedichiamo questa storia, perché con la sua immensa umiltà, ama stare nel backstage del Tor. Per questo molti di voi forse non l’hanno incontrata. Ma noi ci teniamo a farvela conoscere. Di certo chi ha ricevuto un sorriso da lei, se la ricorda bene. Per la sua energia, disponibilità e l’instancabile voglia di ascoltare quello che avete da dire.

Il Tor des Géants 2012 lo ripercorriamo anche attraverso i suoi occhi di volontaria in forze ai VDA Trailers. E non solo per il Tor des Géants. La trovate dietro le quinte dell’Ultra-Trail du Mont Blanc, del Gran Trail Valdigne, dell’Arrancabirra e della gara invernale. Non se ne perde una. Perché ama camminare e correre in montagna, ma qui fa correre gli altri e  li ‘tiene d’occhio’.
Lei c’è, senza farsi notare.

Un consiglio: queste righe sono da gustare con ironia. Che è poi lo spirito che la contraddistingue. Non si prende mai sul serio.

I colleghi dell’organizzazione le vogliono bene e le hanno affibbiato vari soprannomi.
Da ‘Righello’, per la sua estrema precisione, a ‘Miss Fulmine’: pare attiri le saette sui colli dove presta servizio come volontaria. Per forza! La mandano sempre nei posti più impervi e sui colli più alti del percorso! Sarà perché è la più affidabile?! Se vedete un fulmine cadere con forza, state sicuri che Lei è là! Avete presente il personaggio Tempesta degli X-Men Marvel? Una vera supereroina da fumetto.

Per noi invece, più semplicemente, è ‘Miss Formichina’: fa quei lavori di costanza e precisione che, da fuori, pochi notano, ma che sono indispensabili. Disegna grafici, statistiche e previsioni sui passaggi dei corridori per agevolare la logistica e la gestione della gara.

In inverno si trasforma in ‘Miss Bandierina’: colei che confeziona montagne di bandierine giallo ‘Tor’, gli ormai mitici segnavia lungo l’infinito anello del Tor des Géants. Diventate oggetto-simbolo per molti appassionati, trailer e pubblico, e golosa leccornia per le mucche, che pare amino strappare e ruminare questi vivaci fazzoletti gialli. È anche per questo che il percorso di gara viene tracciato poche ore prima del passaggio dei corridori.

Quanti di voi si sono chiesti quante bandierine ci sono lungo quei 330 km? E soprattutto: ma chi le fa?

Ebbene sì, è Lei.
C’è chi ha l’hobby della maglia o del taglio e cucito. Sandra invece confeziona le bandierine del Tor! Per il Tor 2012 ne ha realizzate, da sola, quasi 5.000.
Perché anche quella delle bandierine è un’arte, fatta di pazienza e precisione:
“Quest’anno per il Tor sono state fatte arrivare dagli Stati Uniti circa 8.000 bandierine. Così come sono, non potrebbero essere viste al buio. Il lavoro certosino consiste nell’applicare una banda altamente riflettente sul gambo. Mi piace pensare di lavorare per costruire un sentiero di luce nella notte del Tor che guiderà i corridori.
Le confeziono d’inverno, davanti al camino, nei ritagli di tempo. Una sorta di mantra solitario. Ma se ho amici a cena, state certi che dò lavoro anche a loro.

Una volta completata l’opera, le bandierine vengono distribuite ai ‘tracciatori’, altra figura mitologica del TDG. Ogni Comune ha i suoi. Sono i volontari che tracciano il percorso di gara, passo-passo, per assicurarsi che nessuno sbagli bivio. E anche qui c’è un segreto, tramandato di tracciatore in tracciatore, come un antico rito da rispettare: bisogna tracciare nel senso del percorso di gara, immaginandosi già dove piazzare la bandierina successiva”.

È modesta Sandra, che durante il TDG 2012 non ha mai abbandonato la Centrale operativa di Aosta, restando sempre al fianco del Grande capo del Tor: Alessandra Nicoletti. È lei il suo braccio destro. Orecchio alla radio, voce squillante e rassicurante, collegamento costante con tutte le basi, anche e soprattutto nei momenti di blocco e ripristino della corsa. Tiene il Diario di gara e sempre sottocontrollo i corridori, la loro posizione, quelli che si ritirano e il loro rientro a valle.
Un angelo custode che non sapevate di avere.

Ci saluta con un magnifico sorriso dei suoi. E' così che la riconoscono volontari e trailer.
Questa è Miss Sandra e, conoscendola, in questo momento starà arrossendo.

 

di Sara Annoni,
Courmayeur 8 ottobre 2012