Tor des Geants®

Endurance Trail 330 km - 24000m D+10-17 Settembre 2017

Correre per una buona causa

Lun, 24/09/2012 - 11:03 -- redazione-milano

"rari non vuol dire soli"

La forza del Tor des Géants: essere vetrina non solo di grandi atleti, aggregatore di energie positive tra tutti i partecipanti (corridori, volontari, accompagnatori), ma anche di nobili cause. Come quella di Federico Mazzuchi.

Finisher genovese dell'edizione 2012 del Tor, non ha corso per se stesso, ma per accendere i riflettori sull'associazione LND, che unisce le famiglie dei bambini affetti dalla rarissima sindrome di Leasch Nyhan Desease. Anche Michele, il nipote di Federico, soffre di questa malattia.

Federico ha corso ed è arrivato in fondo. E con il Tor è riuscito a far conoscere la LND Onlus. Per tutta la settimana si è parlato di lui e dell'associazione, sul web, in tv e sulla stampa, fino ai due momenti più emozionanti: uno a Saint Rhemy, quando all'ultimo finisher Francis De Stefani è stata donata la maglietta dell'associazione con lo slogan "Rari non vuol dire soli".

Sicuramente il più toccante è stato la premiazione al Jardin de l'Ange di Courmayeur. L'ospite d'onore della giornata è stato infatti proprio il piccolo Michele, gigante di coraggio tra i giganti. Resterà uno dei momenti più belli del Tor il suo trionfo con i primi tre classificati Perez, Millet e Le Saux.

E Federico Mazzuchi ringrazia tutti e ci racconta la sua esperienza al Tor:

"Ce l’ho fatta in 141 ore ed 11 minuti.
Evviva: sono uno dei Giganti!!
Finisher n° 361 del Tor des Géants 2012 su 629 partenti.

Il desiderio di non deludere mio nipote Michele e tanti altri ragazzi colpiti dalla sindrome di Lesch Nyhan, che sapevo stavano seguendo in Italia e dall’estero, notte e giorno, la mia gara sul 'live' web, oltre alla proverbiale cocciutaggine di famiglia, mi hanno permesso di superare tutte le difficoltà.
In particolare: la mancanza di sonno: 10 ore in totale sulle 141 ore impiegate e soprattutto un problema al quadricipite della gamba sinistra che, dopo aver fatto un super lavoro per supportare il ginocchio destro in non buone condizioni sin dalla partenza, mi ha inaspettatamente ed improvvisamente abbandonato a 30 ore dall’arrivo.

Difficile raccontarvi in poche righe un’esperienza così esaltante, così drammatica, così unica. Un viaggio in una dimensione diversa degna della migliore fantascienza. Un’intera vita in sei giorni e sei notti!

Gioia, freddo, pioggia, vento, stellate mozzafiato, paesaggi sconvolgenti, albe e tramonti mai visti, dolore fisico, paura, gratitudine, esaltazione, commozione, delusione, amicizia, ... Un coacervo di sensazioni, in parte già provate durante la mia vita piuttosto movimentata, ma mai così concentrate.

Forse è rivelatore raccontarvi che, nelle ultime ore di gara, uno dei motivi principali che ha sostenuto la mia determinazione nel completare la gara, nonostante la gamba, è stata la consapevolezza che, conoscendomi, per essere sicuro di non dover mai più affrontare un simile 'mostro', sarei dovuto assolutamente arrivare.

Ebbene a 48 ore dall’arrivo, nel disfare le valige, nel lavare gli indumenti e nel riporre gli oggetti che mi hanno accompagnato durante questa avventura, mi ha assalito una feroce nostalgia che mi ha colmato gli occhi di lacrime e che mi ha fatto capire, una volta di più, che il sale della vita è proprio l’affrontare e il provare a vincere i mostri. Ora sono sicuro: questa gara la farò di nuovo!

Anche il mio obiettivo principale, dare visibilità alla Onlus LND Famiglie Italiane è stato raggiunto. Direi anzi che siamo andati oltre le più rosee aspettative: hanno parlato di Lesch Nyhan, di Michele, dell’Associazione il  TG1, TG2, TG3 Regionale, la rivista Sportweek, la Gazzetta dello Sport, la rivista bimensile Blue, e naturalmente il sito ufficiale del Tor des Géants. Un vero successo!

Ora, se anche tu che stai leggendo, volessi dare un piccolo contributo concreto alla causa e aiutarci a finanziare un secondo studio scientifico su questa terribile malattia rara presso l’Università di Siena, te ne sarei grato. Purtroppo o ci finanziamo la ricerca da soli oppure, visto il numero esiguo di malati, a nessuno interessa.

Per farlo, puoi accedere al sito di LND e fare una donazione, mettendo come causale “Federico doma i Giganti”.

Grazie per avermi seguito e averci aiutati"

Federico Mazzuchi / pett. 589
Finisher n° 361 al TDG 2012